16 gennaio
USA, DODICENNE SI E’ IMPICCATA IN DIRETTA SU FACEBOOK DOPO GLI ABUSI DEL PATRIGNO

16 gennaio 2017

Katelyn Nicole Davis si è impiccata in streaming a Cedartown,in  Georgia (USA),  il 30 dicembre. Il video dura poco più di 40 minuti e termina solo dopo la scoperta del corpo da parte dei genitori. Katelyn lo aveva annunciato.

Il video è diventato virale e la polizia non è riuscito a rimuoverlo immediatamente dai siti, che si sono rifiutati di rinunciare ai clic degli utenti. Katelyn si è impiccata nel cortile della sua abitazione filmando tutto con l’applicazione Facebook Live, con la quale gli utenti hanno potuto mandare in rete le riprese in tempo reale.

La storia è drammatica, Katelyn Nicole Davis, ha deciso di togliersi la vita impiccandosi ad un albero dopo aver confessato di essere stata oggetto di abusi sessuali da parte di un membro della sua famiglia. Studiava presso la ‘Cedartown Middle School” e aveva spesso parlato sul diario e nelle video-confessioni degli abusi subiti. Ora gli agenti stanno analizzando i suoi account e il telefono per accertare eventuali colpe di un membro della famiglia, probabilmente il patrigno.
 “Abbiamo contattato alcuni siti sui quali è finito il video, ma ci hanno risposto di non essere obbligati alla rimozione del video da nessuna legge, e questo è vero. C’è però un dato morale- ha detto il capo della polizia Kenny Dodd- non vogliamo che una scena del genere possa essere dannosa per altri bambini. La sua rimozione è la cosa più giusta da fare, a mio parere”. Il video è stato rimosso dalla pagina Facebook della giovane.

Il suo blog si chiamava “Diario di una bambola rotta”. Ora è stato rimosso, ma fino al 27 dicembre Katelyn ha scritto: «Il mio patrigno mi ha fatto molte cose che non posso perdonargli. Ha abusato di me fisicamente, verbalmente e psicologicamente. Mi ha preso a cinghiate e ha tentato di violentarmi. Mi ha anche invitato a suicidarmi, un paio di volte».

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