22 dicembre
In Sudafrica, ratti giganti divorano una bambina di pochi mesi mentre la madre è fuori

In Sudafrica, ratti giganti divorano una bambina di pochi mesi mentre la madre è fuori
22 dicembre 2016

Una bimba di mesi è stata divorata viva da dei topi giganti dopo che la madre l’ha lasciata a casa sola per andare a una festa. E’ successo in una baraccopoli di Johannesburg in Sudafrica. La scoperta è stata fatta dalla madre della piccola, una donna di 26, che l’ha ritrovata sul lettino prima di vita. Sul corpo della neonata centinaia di piccoli morsi di roditori. Fortunatamente, la sorella gemella della bambina è rimasta illesa, scampando così ad una fine tremenda. “La lingua, gli occhi e le dita della neonata erano stati tutti mangiati. I resti del suo corpo avevano morsi e ferite dappertutto. Questa donna deve marcire in carcere. Lei non merita di essere una madre” ha dichiarato un vicino di casa al Daily Mail. Sottolineando inoltre la drammaticità dell’accaduto: “La sua deve essere stata una morte assolutamente dolorosa”. Le persone che vivono negli appartamenti adiacenti alla casa in cui si è registrato il tragico evento puntano il dito contro la madre. Secondo Noluthando Mtshali, figlia della padrona di casa dell’abitazione dove la 26 enne vive, “l”unica cosa che questa donna ama fare Un’altra vicina ha ammesso: “Abbiamo un sacco di ratti nella zona. Non era la prima volta che lei lasciava da sole le due bambine, io stessa le ho sentite piangere a lungo durante la notte. Non avrebbe dovuto farlo, ora deve pagare”. Informazione suffragata anche da una visita fatta all’ospedale della zona dalle due gemelline, portate dalla madre, per motivi che ancora sono sconosciuti.La 26enne ora è in arresto per negligenze. Inoltre come affermato dal capitano della polizia di Katlehong, Mega Ndobe: “Ci risultata che fosse ubriaca. Purtroppo devo confermare quanto affermato dai giornali: la bambina è stata divorata dai topi”. La gemellina della vittima, ora è stata affidata al padre in attesa del processo che inzierà nel 2017.



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