18 ottobre
Quando i giochi online mantengono in allenamento il cervello

Quando i giochi online mantengono in allenamento il cervello
18 ottobre 2017

Per molti giocare al computer, o con le App per lo smartphone, è una pura e semplice perdita di tempo. Divere ricerche invece dimostrano come si tratti di un ottimo metodo per mantenere in allenamento il cervello, permettendoci di invecchiare, dal punto di vista cognitivo, più lentamente. Alcuni anni fa era di moda un giochino che calcolava, alla fine di alcuni brevi test, l’età mentale del soggetto, che diminuiva maggiori erano le “partite” giocate. Non stiamo parlando di una questione tanto superficiale, ma del fatto che qualsiasi metodo che permetta di mantenere allenata la memoria, la coordinazione occhio-mano, la vista e le principali funzioni di logica permette anche di migliorare le funzioni cognitive in senso lato. Via libera quindi ai giochi online? Non tutti, ma quasi.

Le teorie scientifiche
Un tempo era luogo comune il fatto che con il passare degli anni il cervello andasse incontro a un progressivo deterioramento, del tutto inarrestabile. Già negli anni ’50 del ‘900 sono iniziate delle ricerche volte a provare questo assunto in modo incontrovertibile. I risultati delle ricerche, ad alcune delle quali ha partecipato anche Rita Levi Montalcini, hanno dato risultati sorprendenti. Se è vero che un cervello tende ad invecchiare in modo progressivo, tale invecchiamento è maggiore in mancanza di stimoli esterni. Quando invece si mantiene attiva l’attività cerebrale il nostro cervello è in grado di auto proteggersi dall’invecchiamento, rallentandolo o, addirittura, fermandolo del tutto. Fatto salvo il caso in cui intervengano malattie degenerative, è possibile evitare l’invecchiamento della materia grigia, semplicemente mantenendola in attività regolare, proprio come si fa con i muscoli del corpo.

Quali attività
In realtà qualsiasi attività che esce dalla routine quotidiana permette di allenare il nostro cervello. Partendo dal fatto che l’invecchiamento massiccio e progressivo comincia già dopo i 20 anni di età, conviene trovare rapidamente qualche metodo per renderlo più lento, o addirittura per arrestarlo. Allenare la nostra mente significa mantenerla attiva, proporle nuove sfide ogni giorno, attivare zone che in genere non utilizziamo nel corso di una comune giornata. Da questo punto di vista il gioco è un ottimo tipo di esercizio, soprattutto se ogni giorno vi si dedica un poco di tempo. I giochi infatti portano a svolgere degli ottimi compiti di problem solving, l’attività che più stimola il nostro cervello. Spesso poi capita di giocare in una lingua che non è la propria, ad esempio l’inglese, o di scegliere giochi che ci propongono compiti ben diversi da quelli che svolgiamo quotidianamente, mantenendoci allenati anche in attività cui non siamo abituati.

Quali giochi
Quali sono i migliori giochi per allenare il cervello? La risposta deve essere per forza articolata, in quanto ognuno ha le proprie predilezioni, in cui dovrebbe indulgere. Proprio come quando ci alleniamo in palestra, è opportuno scegliere un esercizio che ci stimola, ma anche che ci piace. Quindi possiamo decidere di giocare a tutti i giochi proposti da Voglia di Vincere casinò on line, oppure prediligere i quiz di logica o anche i giochi in cui si devono ricercare degli oggetti o risolvere dei rebus. L’importante è evitare la routine.



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