23 dicembre
Nel santissimo nome della sveltina: 4 motivi per dire sempre sì

23 dicembre 2016
Che sia frutto del caso o figlia della necessità, ma una sveltina regala sempre grandi emozioni.
Cosa è in fondo la sveltina? E’ il sesso mordi e fuggi,  probabilmente un momento d’estasi, una sensazione che cattura nell’impazienza del piacere immediato. E’ anche un frammento di tempo che ci tuffa nell’altrove, dove forse non dovremmo essere, a fare quello che non si può fare, cioè scopare. Ma può diventare un momento fondante dell’esistenza perché ogni volta che il desiderio irrefrenabile ti coglie, ti ricorderai di quando sei stato prigioniero di quell’impulso.
MA CI SONO 4 BUONI MOTIVI SCIENTIFICI PER NON DIRE MAI DI NO. ECCOLI:

1. ADRENALINA L’avete mai fatto nell’androne di un palazzo, che magari non è neppure il vostro? O bloccato l’ascensore per un po’ di sesso orale? Vi siete mai amati “nel cesso di una discoteca o sopra il tavolo di un bar”? Se la risposta è no, molto male: non sapete cosa sia l’adrenalina. Avete presente Crash, il film di David Cronenberg che racconta le vicende di una banda di fulminati che si masturba su automobili lanciate a tutta velocità su strade trafficate, che diventano poi luogo d’elezione di estemporanee performance di car-sex estremo? Bene: perché in Crash ci sono le più intense sveltine della storia del Cinema. Roba che ti fa venire voglia di andare a prendere il tipo che ti piace direttamente in ufficio. Il bello della sveltina sta tutto qui, nel brivido della trasgressione. La più bella delle sveltine infatti, è la sveltina clandestina. Per riuscire nell’intento devi farla sporca: deve essere improvvisa, mal organizzata e fuori luogo. Perché le cose non proprio perfette sono spesso le più gustose: come la frutta e la verdura bio.

 

2. DOPAMINA Si dice che il sesso sia come la droga; è vero, purtroppo. La copula attiva gli stessi circuiti cerebrali sensibili alle sostanze psicoattive e stimola i centri del piacere e della gratificazione dopaminergica: in parole povere, genera uno stato simile all’euforia psicotropa. Cocaina, caffeina, nicotina, cioccolato e sesso sono tutti lì, nella grande area del vizio; se qualcosa manca all’appello si cerca di compensare con altro. Dovreste avere presente le manie autodistruttive tipiche dei periodi di frustrazione e magra sessuale .. Ecco: siamo fatti di chimica, e alla chimica rispondiamo. Ed è ovvio che una tavola di finissimo cioccolato svizzero è meglio dei cioccolatini del discount; così come è ovvio che una scopata di un’ora sia preferibile a una sveltina. Ma, a livello molecolare, la risultante è la stessa, perché quello che conta è la soddisfazione del piacere.

 

3. OSSITOCINA Quando il sesso è bello ci fa fare tanta ossitocina, il neurotrasmettitore della filantropia e dell’attaccamento emotivo. Le donne ne producono moltissima durante la gravidanza e l’allattamento, ma anche in condizioni più normali, mediante la stimolazione dei capezzoli e del clitoride. Gli uomini ne fanno tranquillamente a meno, anche se alcuni sembrano essere più predisposti rispetto ad altri alla sua produzione. Il sesso mette democraticamente d’accordo i generi, perché durante l’orgasmo la concentrazione corporea di ossitocina aumenta vertiginosamente per entrambi. E’ a lei che dobbiamo quella straordinaria sensazione di benessere e di leggerezza; è lei che ci fa sentire soddisfatti, appagati, riconoscenti verso il partner e, in casi estremi, sostanzialmente innamorati. L’ossitocina è una sostanza miracolosa e se la vendessero in fiale come il popper, il mondo sarebbe forse un posto migliore. Dunque ben vengano tutte quelle occasioni miracolose che predispongono alla sua produzione, sveltina compresa.

 

4. SEROTONINA Lo sapevate che il calo del desiderio può essere un sintomo di deficit di serotonina? E che un basso livello di questo neurotrasmettitore può causare un’eiaculazione precoce?  La serotonina è pressoché fondamentale per sentirsi e comportarsi come persone normali, ben disposte verso il prossimo e pronte ad affrontare con grinta i casi della vita. Svolge un ruolo essenziale nella regolazione dell’umore, della temperatura corporea, del senso di sazietà e della voglia di sesso; ed è coinvolta in numerosi disturbi neuropsichiatrici, come l’emicrania e il disturbo bipolare. Un deficit di serotonina può trasformarci in maniaci sociopatici e scatenare attacchi di ansia, di fame nervosa, e causare depressione. Il suo processo di sintesi è simile a quello dell’adrenalina: è favorito dalle emozioni e legato alla previsione di una certa risposta corporea che interessa il sistema cardio-circolatorio e l’apparato respiratorio. E’ molto importante perciò prendersene cura. Invece che con il Prozac, provate col Sesso perché non c’è cosa più santa che farsi una sveltina.



Commenti