12 febbraio
La mente dell’11 settembre a New York, scrisse a Obama: “Testa di serpente, è colpa vostra. Vi abbiamo colpito per questo”. E accusò anche l’Italia

12 febbraio 2017

“Avete le mani lorde del sangue dei nostri fratelli, sorelle e bambini uccisi a Gaza, Waziristan, Yemen, Iraq, Libia, Afghanistan, Somalia e altre parti del mondo”. Lo Khalid Shaykh Muhammad, la mente degli attacchi dell’11/9, dalla sua cella di Guantanamo. Sono 18 pagine di accuse agli americani indirizzate a Obama. Una lettera scritta nel 2015 ma recapitata solo negli ultimi giorni di presidenza. E anche l’Italia viene citata come “piegata agli interessi degli americani”, sia per le basi concesse sul territorio sia per la libertà che concede ai servizi americani.



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