Stamattina alle sette un vertiginoso silenzio mi ha svegliato.
Mi sono girato verso mia moglie. Non c'era. Non era neppure in cucina
né in nessuna altra stanza della casa, anche Fido non c'era.
Sono uscito sul terrazzo: nessuno, strade deserte. Solo un giornale
spinto dal vento. Con l'auto ho attraversato la città. Vie e piazze
spopolate, non un'anima viva, i tram fermi, le stazioni vuote...
In ufficio non c'era nessuno, nemmeno da mio cognato e dagli amici.
Ho puntato fino all'aeroporto: vuoto. C'era solo un jet sulla pista,
fortuna di avere il brevetto di pilota mi sono levato in volo.
Parigi, Atene, Tokio, New York. Non un'anima. Vuoto. Deserto...
Sul banco di un bar ad Adelaide, infine, trovo una fotografia.
Ci sono tutti.
Sei miliardi e passa di persone che mi fanno ciao con la mano...
Sotto, una scritta: "Addio testa di cazzo!"
Daccordo, d'accordo... Pero' andarsene così... Senza dire niente...
Che figli di puttana!