12 marzo
C’E’ POSTA PER TE: TUTTI IN LACRIME NELL’ULTIMA PUNTATA

C’E’ POSTA PER TE: TUTTI IN LACRIME NELL’ULTIMA PUNTATA
12 marzo 2017

Nell’ultima puntata del programma  C’è Posta Per Te, condotto da Maria De Filippi, ospiti Antonino Cannavacciuolo e Raul Bova.

Il primo ad essere chiamato in studio è lo chef pluristellato Cannavacciuolo, noto da tutti per Cucine da Incubo e Master Chef, ma anche per la sua simpatia. Lo chef è una persona pacata e lo dice la stessa presentatrice che accogliendolo in studio ha detto: ” Parli come mangi“.

La storia per cui è stato chiamato lo chef è quella di un ragazzo, Giuseppe, che è dovuto crescere in fretta dopo la morte di suo padre. Per aiutare la madre, ha iniziato a lavorare durante il liceale, appassionato di cucina si è trasferito a Berlino. La sua famiglia, lontana da lui, ha deciso di fargli una sorpresa, per vederlo felice e per ringraziarlo di tutto. Essendo Giuseppe un grande fan di Cannavacciuolo, la scelta dell’ospitalità è ricaduta ovviamente su Antonino.

Appena la busta si è aperta, le lacrime hanno iniziato a scendere. La sorella Jessica e la madre Ida  commosse e tra le lacrime hanno detto: “Grazie per tutto, stiamo tutti bene grazie a te e solo a te. Papà sarà sicuramente contento di quello che sei diventato“. E poi, ecco comparire una simpatica bambina, che indica un frigorifero: “Giuseppe è proprio quello di casa tua. Non c’è niente di più triste di un frigorifero vuoto, e tu lo sai bene, eccome se lo sai“. Giuseppe piange, singhiozza e Maria inizia a leggere le parole delle madre.

Anche Maria De Filippi ha avuto la voce rotta dalle lacrime:

Io mi sento una madre orgogliosa e voglio raccontare la storia di mio figlio di cui sono molto orgogliosa e che forse non merito. Sei rimasto orfano che eri un ragazzino e subito ti sei fatto uomo, quando ancora non avevi vent’anni. Ti prendi cura di noi, lontano da casa, dai tuoi amici, da tutti. E lo fai senza lagnarti, mai. Dovrei essere io a curarmi di te e non il contrario. Spesso ti ho visto aprire il frigo e trovare il deserto, ma non hai mai detto nulla. Andavi in un angolo a sognare un piatto fumante, come faceva papà. Mi vergognavo e mi vergogno per cosa vi facevo mangiare. Hai fatto tanti sacrifici, a km di distanza. E ora noi stiamo bene solo grazie a te“.

Poi Maria si , facendosi portavoce delle parole di Jessica: ” Quando sei partito, ho visto andare via una parte del mio cuore. Siamo cresciuti come gemelli e per questo mi mancavi ancora di più. A noi ci lega un nodo terribile, quel giorno in cui se ne è andato, in cui abbiamo chiamato l’ambulanza. Tu che lo tenevi per le spalle e io la mano, gli ultimi momenti con lui. Quando è scomparso tu mi hai sempre aiutato, studiavi e lavoravi la notte come cameriere. Facevi regali a tutti, ma le spese erano sempre più alte. Non avendo scelta, sei emigrato lontano, e sei così bravo che hai subito conquistato tutti“.

E poi il colpo di scena: “Ecco un regalo per te Giuseppe, voltati e guarda chi ti vuole stringerti la mano“.

Antonino Cannavacciuolo si è alzato dirigendosi  verso il ragazzo, lo abbraccia e gli da un cuore: “Non c’è cosa più bella della famiglia, e tu ne hai una bellissima. L’ingradiente segreto è l’amore con cui fai le cose, e sicuramente, dai tuoi occhi e dal tuo fisico si vede che fai una pizza davvero buona.” Tra risate per alleggerire la tensione, lo chef gli regala una scatoletta: “Voglio regalarti una ricetta, che sarà solo nostra. Quando farai questi biscotti pensa a me e io mentre li farò penserò a te“. Ma le sorprese non finiscono qua, Antonino gli ha anche regalato una giacca da chef, proprio come la sua!

E poi il regalo più grande: un corso di cucina con lo chef Cannavacciuolo, ma l’uomo non ha intenzione di fermarsi e tira fuori un plico di biglietti del treno. Giuseppe lo  ha guardato sbigottito e il cuoco gli dice: ” Visto che per tornare a casa sicuramente avrai sempre preso il treno più economico, ecco qua“.



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