17 novembre
Camilleri assolve Montalbano. E non è la fiction televisiva

Camilleri assolve Montalbano. E non è la fiction televisiva
17 novembre 2016

Camilleri e Montalbano insieme in un’aula di Tribunale con un esito singolare: Camilleri assolve Montalbano.  Sembrerebbe il titolo di una nuova puntata della famosa serie televisiva tratta dai romanzi di Andrea Camilleri che racconta le vicende di Salvo Montalbano, invece è un’inchiesta che si è conclusa tra i banchi del tribunale di Termini Imerese. Per caso i protagonisti sono il Giudice monocratico del tribunale di Termini Imerese, Claudia Camilleri, che ha assolto il commissario della Polizia Municipale di Termini Imerese, Saverio Montalbano. La motivazione della sentenza: «La sua condotta mancava ogni forma di violenza o minaccia». Il commissario Montalbano era accusato di maltrattamenti in famiglia in danno dell’ex vice comandante della Polizia Municipale, Francesco Paolo Pileri.  La condotta, inizialmente qualificata come “violenza privata” ai danni del vice comandante Pileri, vedeva imputato l’ex comandante della Polizia Municipale (ed ex Commissario di Polizia) Saverio Montalbano che, secondo l’accusa, avrebbe adottato una serie di atteggiamenti offensivi e vessatori ai danni del suo sottoposto attribuendogli compiti non pertinenti alla qualifica di quest’ultimo e non facendolo inserire nel memoriale di servizio quando correva l’anno 2009. Il giudice monocratico, Claudia Camilleri, ha assolto il Commissario Montalbano perché il fatto non sussiste. Si chiude così un’altra pagina delle “vicende giudiziarie del Commissario Montalbano”.

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