01 dicembre
Una bella storia che sembra una favola: una neonata abbandonata salvata dal fruttivendolo

Una bella storia che sembra una favola: una neonata abbandonata salvata dal fruttivendolo
1 dicembre 2016

Una neonata è stata abbandonata a Villa Literno, nel Casertano. La piccola, nata da poche ore, è stata lasciata sul marciapiede, in una scatola, avvolta in una coperta. A notarla è stato un 50enne, titolare di un negozio di frutta e verdura, che ha immediatamente informato i carabinieri. I militari hanno prelevato la neonata con il cordone ombelicale legato con laccio di scarpe e l’hanno portata d’urgenza nella Clinica Pineta Grande di Castel Volturno. La piccola è in buono stato di salute. Il nome scelto dai sanitari è Maria Sole. Nicola Ucciero, il fruttivendolo che l’ha ritrovata, si dice commosso dalla vicenda: “È stato emozionante ritrovarla, per fortuna abbiamo fatto in tempo. Ora mi piacerebbe adottarla”.I militari hanno raccolto la bimba che però era violacea e non si muoveva. Così, per paura che potesse morire, l’hanno condotta d’urgenza nella struttura sanitaria senza attendere l’ambulanza del 118. Al Pineta Grande Hospital l’equipe guidata dal dottor Lucio Giordano, responsabile del dipartimento di Terapia intensiva neonatale, ha subito accolto la neonata, che pesa 3.160 kg e lunga 52 cm. I due militari hanno atteso che la piccola riprendesse a dare segni di vita, quindi l’hanno affidata alle cure dell’ospedale. Fonti della clinica fanno sapere che la neonata potrebbe avere tra le 48 e le 72 ore di vita. Ha la carnagione chiara ma non è ancora possibile stabilirne la nazionalità.



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