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Barzellette sul Cibo parte 2

    Categorie: Barzellette

Il proprietario di un negozio di specialita’ gastronomiche vende un pasticcio di beccaccia ad un prezzo stracciato. Un cliente incuriosito gli domanda: “Mi dica la verita’. Questo pasticcio non puo’ essere solo di beccaccia senno’ lei non lo venderebbe ad un prezzo cosi’ basso!”. “Beh… in effetti lo mischio con un po’ di carne di cavallo…”. “Ah ecco perche’! E in che proporzioni?”. “Cinquanta per cento: un cavallo e una beccaccia…”

Un tale entra in un bar: “Un panino con merda e cipolla”. Il barista, un po’ sconvolto, fa il giro dei bagni e trova uno stronzo bello fresco, lo prende con due forchette, lo mette nel panino con la cipolla e lo porta al tizio, che se lo mangia senza problemi, paga ed esce. Il giorno dopo il tizio torna: “Un panino con merda e cipolla”. Il barista, rifa’ il giro dei cessi ma deve aspettare che qualcuno “deponga”. Fa il panino, il tizio se lo mangia e poi esce. Il giorno dopo il tizio torna. – Un panino con merda. Curioso, il barista gli chiede: “Niente cipolla, oggi?”. E il tizio: “No, mi puzza un po’ l’alito”.

Un tale sta guidando un camion carico di bottiglie di coca cola quando nota una splendida ragazza ferma sul bordo della strada. La ragazza si accorge del camion e ad ampi gesti gli chiede di fermarsi. Il tale, vista l’insistenza della giovane, accetta e la fa salire. Dopo circa un’ora di strada, giungono al primo paese. Fa un caldo terrificante, le strade sono praticamente deserte. L’avvenente giovane chiede all’autista se la puo’ far scendere al prossimo incrocio e l’autista obbedisce. Prima di scendere, la ragazza gli prende il volto con le mani e lo bacia appassionatamente. Poi eccitatissima gli chiede di fare l’amore. L’autista e’ emozionato, ma la cabina del camion e’ troppo piccola. Allora prende un telo, quattro casse di coca, scende dal camion, sistema il telo sul marciapiede deserto e pone le quattro casse agli angoli. La ragazza eccitatissima scende, si spoglia e si stende a gambe aperte. Quando l’autista gli e’ sopra, la donna per l’eccitazione ha un arresto cardiaco. L’autista la scuote ma lei non reagisce, allora in preda al panico risale sul camion e parte a tutta velocita’. Poco dopo, un paio di passanti isolati si trovano casualmente a passare di la’, notano il corpo nudo disteso appetitosamente sul telo e uno di loro dice: “Guarda compare, questo e’ un miracolo!” e gli e’ subito sopra, mentre l’altro toglie una coca da una delle casse e se la stappa. Terminato l’atto, il primo si rivolge all’amico: “Cazzo, questa si che e’ una promozione, mica quella merda di Pepsi e i suoi guarda e vinci sotto i tappi.”

Un uomo d’affari condusse la sua segretaria a colazione in un ristorante tipico e, tra le altre portate, ordino’ “gioielli di toro” per entrambi. Lei ne assaggio’ un boccone e disse: “Buonissimi… cosa sono?”. L’imbarazzato industriale, dopo aver pensato un momento, rispose: “Saprai, vero cos’è un toro?”. “Certo” rispose la segretaria. “Bene! E sai cos’è il bue?”. Altra risposta affermativa. Lui guardo’ il piatto e mormoro’ a voce bassa: “Beh, tu stai mangiando la differenza!!”

Un balbuziente entra in un bar: “Ba-ba-barista, scu-scu-scusi, mi fa un ca-ca-caffe’?”. “Si’, lo pre-pre-preparo su-subito !”. “Ma che fa mi pi-pi-piglia in gi-gi-gi-giro ?”. “No, ba-ba-ba-balbetto a-a-a-anche io”. A questo punto entra un altro cliente: “Mi fa un caffe’ per favore ?” e il barista prontamente: “Certo lo preparo immediatamente”. Il primo cliente allora innervosito: “Ma, a-a-a-a-llo-allo-allora, mi pi-pi-pi-pipi-pigliava in gi-gi-gi-giro !!”. – No, pi-pi-pi-pi-pigliavo in gi-gi-gi-giro lui !”.

Un obeso, leggendo il giornale trova l’annuncio: Dieta rapida, risultato garantito. Si reca sul posto dove un commesso gli dice che esistono due metodi: il metodo A che costa 500.000 lire e che fa perdere 5 Kg alla volta e il metodo B che costa 5 milioni, ma fa perdere 25 Kg alla volta. Il signore vuol provare prima il metodo A. Il commesso gli dice di scendere giu’ per le scale e prendere la prima porta a sinistra. Il signore scende le scale, apre la porta e si ritrova in una stanza tutta buia. Quando i suoi occhi si abituano al buio, vede una stupenda brunetta, nuda, con al collo un cartello con la scritta: ‘Se mi prendi…. puoi violentarmi’. Il signore la insegue, ma la brunetta quando il signore e’ a portata di seno, sguscia via e scompare. Naturalmente i 5 chili sono stati smaltiti. Cosi’ il signore ritorna dal commesso e decide di provare il metodo B per perdere 25 Kg. E il commesso: “Scenda giu’ e prenda la porta a destra”. Il signore si precipita giu’, entra nella stanza designata e appena i suoi occhi si abituano al buio, intravede un enorme gorilla, con appeso al collo un cartello con su scritto: ‘Se ti prendo….’.

Un dietologo prescrive ad una signora una cura dimagrante avvertendola che nasconde qualche effetto collaterale. Dopo qualche giorno la donna si ripresenta nel suo studio: ” Dottore, la dieta e’ certamente efficace, infatti ho gia’ perso tre chili, ma mi rende molto nervosa, pensi che ieri ho morso un orecchio a mio marito.” “Signora, non c’e’ nulla di cui preoccuparsi, un orecchio saranno si e no cinquanta calorie….”

La probabilita’ che la fetta di pane cada sul lato imburrato e’ direttamente proporzionale al costo del tappeto (Corollario di Jenning, una delle leggi di Murphy, alla legge della Gravita’ selettiva: un oggetto cadra’ sempre in modo da produrre il maggior danno possibile).

Sull’ Empire State Building un tipo si butta e rimbalza. Al che uno vicino gli chiede stupito come abbia fatto e lui gli spiega che e’ necessaria una grande concentrazione per il controllo della mente sulla materia e che basta pensare intensamente “sono una palla” appunto. Lo sfigato si lancia, si dice una cinquantina di volte per piano sono una palla, ma quando il tizio arriva verso il primo/secondo piano pensa: “E se invece fossi un budino?”

 

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