10 settembre
Bare aperte al cimitero, è polemica

Bare aperte al cimitero, è polemica
10 settembre 2016

Bare aperte al cimitero, è polemicaSiamo a Maerne, un piccolo paesino di poco meno di 8mila abitanti in provincia di Venezia.

L’agghiacciante immagine che sta scatenando la polemica arriva da Facebook e ritrae bare aperte, mezze distrutte e accatastate ai piedi dei loculi nel cimitero del comune veneto.

A regalarci il terribile scatto una ragazza, Denise Bragato, che ha prima postato la foto sul famoso social network nel gruppo “Sei di Maerne se…” e poi ha contattato la stampa locale e nazionale per mettere al corrente tutti del fattaccio.

La ragazza ha postato l’immagine accompagnata dal seguente commento: “A Maerne, non c’è più nemmeno un po’ di decoro per il lutto. Possono essere anche tanti anni passati, ma le bare così lasciate con ormai praticamente più nulla all’interno, e vi lascio però immaginare (se pur non da lontano) la puzza che comunque emanano. Ma un po di rispetto e ordine non esistono più!? Che vergogna”.senza-titolo-1-2

Il sindaco di Maerne ha voluto chiarire la situazione: “Ogni norma igienico sanitaria e di decoro è stata rispettata, l’area era protetta da teli oscuranti, delimitata e chiusa al pubblico. Piuttosto, è inaudito che qualcuno si sia insinuato da un accesso rimasto momentaneamente aperto per l’andirivieni degli operai impegnati a portare via i rifiuti lignei, abbia scattato una foto e l’abbia messa anche in rete”.

La ragazza però c’ha tenuto a precisare che probabilmente la transenna è stata lasciata aperta da qualche operaio in pausa pranzo e ha voluto chiarire che lei non era lì per fare dello sciacallaggio.



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