06 aprile
Scherzi divertenti…

Scherzi divertenti…
6 aprile 2017

Scherzi con il frigorifero

Lo scherzetto simpatico. Difficoltà: semplice. Occorrente: pennarello. Si tratta di disegnare occhi e bocca a tutto quanto si trova dentro al frigo: bottiglie, involucri vari. Sta a te decidere se mettere sorrisetti che diano il buongiorno oppure facce storte e linguacce… (vedi foto). Lo scherzetto bastardo. Difficoltà: semplice. Occorrente: nulla, a parte il tempismo. Si tratta di svuotare il frigorifero temporaneamente, togliere i ripiani e – quando la vittima arriva – entrare nel frigorifero e attendere che apra lo sportello. Attenzione, si tratta di uno scherzo che riesce sempre bene, quindi un buuu in questo momento può provocare infarto. Ideale è preparare il tutto mentre la vittima è in bagno, chiamarlo/a dicendo qualcosa tipo “ho le mani impegnate, mi prendi le uova dal frigo” o simile, e dopo “cataminarsi” dentro. Fate qualche prova prima! Il risultato è in questo breve e divertente filmato (3Mb):

Il cassetto pieno d’acqua

gavettone in ufficioDifficoltà: medio/facile. Occorrente: foglio di nylon o plastica trasparente; acqua; nastro isolante o scotch. Una burla ideale da fare ai colleghi d’ufficio o all’insegnante (stile film di Pierino anni ’70), ovvero trasformare il cassetto della scrivania in un contenitore d’acqua, a tenuta stagna. Come si può vedere in figura, basta svuotare il cassetto del malcapitato, stendere un foglio di nylon o altro materiale a tenuta stagna, fissarlo per bene alle pareti del cassetto. Una volta terminato, riempire il cassetto con dell’acqua, richiuderlo, e attendere che la vittima lo apra (ignara del bagno che sta per farsi). Se proprio volete farlo in grande, aggiungete un pesce (ma ricordatevi di non tenerlo troppo, soffrirebbe, bisogna rimetterlo al suo posto) o magari una paperella…

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Scherzi con i post-it

A proposito di post-it, uno scherzo classico è quello di tappezzare la scrivania del collega o l’auto dell’amico. Semplice, ma in alcuni casi si possono realizzare delle vere e proprie opere d’arte (bastarda), come in queste foto:

Scherzi di coppia (o tra coinquilini)

Uno scherzo classico che sicuramente facevano i nostri nonni era quello di gettare addosso alla vittima un finto ragno o un finto serpente. La differenza oggi è che si può riprendere tutto facilmente con una telecamera o con uno smartphone, e si può vedere un filmato divertente come questo (circa3Mb), da cui prendere spunto: è stato costruito un ragno gigante, e con un filo/bava è stato fatto calare dal soffitto sul malcapitato che si rilassava sul divano. Che si è vendicato nel video successivo, realizzando un semplice pupazzo da mettere nel letto della compagna: utilizzando la testa di un manichino ha fatto credere alla poveretta di avere un estraneo nel letto, provocandone urla e caduta nel tentativo di fuga. Bella coppia bastarda!

Sempre per la serie burle a chi vive con te, al tuo compagno di stanza o al tuo collega, ecco altre due idee classiche ma sempre efficaci: la maschera del mostro, con tanto di pugnale. Fatta quando la vittima meno se la aspetta è sempre di sicura riuscita, come dimostra il video dove il poveretto salta letteralmente dalla sedia per lo spavento. Poi c’è lo scherzo della sedia smontata: basta un cacciavite o una chiave inglese, e svitare letteralmente il bullone che regge lo schienale, lasciando tutto intatto ma in equilibrio precario. Il risultato sarà come in questo filmato, con mega capitombolo della vittima quando si siederà.

I cari vecchi petardi…

petardi nel wcE non poteva mancare lo scherzo dei petardi, ma anche qui fatto in maniera più subdola e “fine”. Anche in questo caso da fare ai compagni di appartamento o al partner, e ovviamente se abitate lontani da una zona a rischio terrorismo, altrimenti vi trovate le teste di cuoio in casa… Occorrente: petardi “miccette” del tipo che scoppiano a pressione (qualcuno li chiama Magnum, ma questi sono troppo potenti e pericolosi per fare questi scherzi). La realizzazione qui è un poco più complessa: sollevando il coperchio del water si trovano i 4 punti di appoggio della tavoletta. Si tolgono i gommini, e al loro posto si mettono questi petardi. Quando la vittima andrà in bagno e abbasserà la tavoletta per sedersi sopra, immediatamente innescherà l’ordigno e si udiranno quatto botti in bagno (e anche quattro vituperi). Attenzione: questo scherzo va fatto solo con petardi di leggerissima potenza, quelle che alcuni chiamano miccette, altrimenti si finisce tra gli scherzi finiti male. Comprateli in uno dei tanti empori di fuochi d’artificio, dove potete chiedere chiaramente informazioni agli addetti specializzati, evitate il fai da te: quelli potenti provocano gravi danni! Mettetevelo in testa (non il petardo, yuk).

Un fiore per te..

scherzo un fiore per te
Menzione d’onore a questa bambina, con la sua burla semplice e geniale. Occorrente: un fiore bocca di leone (quelli che si soffiano, anche per esprimere un desiderio) e un’amico/a. Mettersi vicini, come nel video seguente, e proporre di soffiare insieme il fiore, per esprimere un desiderio. Se la vittima apre bene la bocca, è un attimo imboccarla..

Scherzi incredibili

Due scherzi sì difficili da realizzare, ma che possiamo goderci in questi filmati (ognuno di circa 3Mb), dove possiamo ammirare: lo scherzo dell’ascensore che perde il pavimento facendo credere alla vittima che sta per volare giù nella tromba dell’ascensore (realizzazione molto complessa da cast cinematografico, dove il fondo dell’ascensore viene sostituito da un vetro resistente, e sotto vengono montati dei pannelli che volano via); lo scherzo dello specchio che non riflette: geniale, in un bagno pubblico c’è un finto specchio, con disegnata

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Due scherzi sì difficili da realizzare, ma che possiamo goderci in questi filmati (ognuno di circa 3Mb), dove possiamo ammirare: lo scherzo dell’ascensore che perde il pavimento facendo credere alla vittima che sta per volare giù nella tromba dell’ascensore (realizzazione molto complessa da cast cinematografico, dove il fondo dell’ascensore viene sostituito da un vetro resistente, e sotto vengono montati dei pannelli che volano via); lo scherzo dello specchio che non riflette: geniale, in un bagno pubblico c’è un finto specchio, con stampato/disegnato quello che dovrebbe riflettere (inclusi viso e corpo della persona che si sta specchiando): chi si metterà a fianco per lavarsi le mani… rimarrà a bocca aperta vedendosi non specchiata, tipo fantasma. Guarda i due simpatici video di scherzi:



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